Il Leccio
Un casale di pietra nel cuore del bosco. Ventiquattro posti letto, una piscina riscaldata che nessuno guarda, nessun vicino nel raggio di uno sguardo.
Si arriva per una strada bianca che sale tra i lecci. L'ultimo tratto è tutto vostro: alberi, ghiaia, e poi la pietra del casale che appare fra le chiome.
Siamo sulle colline di Montaione, nel triangolo di Toscana compreso fra San Gimignano, Volterra e la Val d'Elsa. Qui la campagna non è un fondale: è tutto quello che si vede. Nessuna casa confinante, nessuna strada di passaggio, nessun rumore che non sia il vento fra gli alberi.
La tenuta si affitta intera, a un solo gruppo per volta: due ville e un fienile per ventiquattro persone, e il bosco tutto intorno.

Le due ville, il fienile, la piscina e il parco sono tutti vostri: la tenuta non viene mai divisa fra gruppi diversi.
Tre corpi in pietra a pochi passi l'uno dall'altro, intorno alla stessa piscina e allo stesso parco. Ognuno ha il suo ingresso, la sua cucina e i suoi bagni: le famiglie possono dividersi fra le case e ritrovarsi tutti insieme a tavola.
Un casale toscano vero, di quelli costruiti per durare: muri in pietra a vista, travi di castagno, pavimenti in cotto fatto a mano.
Il fronte principale si apre in un loggiato di tre grandi archi in mattoni, rivolto verso la valle: è il centro di gravità della casa, dove si pranza, si legge e si aspetta che passi il caldo. Dentro, gli spazi sono generosi e semplici — saloni con camini in muratura, tre cucine, una sala biliardo, e camere distribuite su più livelli in modo che ogni famiglia abbia la sua ala.
Niente ostentazione: il lusso qui è lo spazio, la luce che entra dagli archi e la certezza di non dover dividere niente con nessuno.
Dodici camere e nove bagni distribuiti su tre corpi indipendenti — sette nella Villa 1, quattro nella Villa 2 e una nel fienile: ogni famiglia ha la sua ala e il suo ingresso, e ci si ritrova tutti ai tavoli lunghi e nei saloni.
Tre archi in mattoni, un tavolo per dodici, il bosco davanti. Si fa colazione qui e si finisce per cenarci.
Due grandi saloni con camini in muratura e divani bianchi. Uno per chi parla, uno per chi legge.
Biliardo a tutta lunghezza sotto le travi di castagno. La stanza che nessuno aveva chiesto e che tutti finiscono per usare.
Una per ogni corpo della tenuta, attrezzate per cucinare davvero per ventiquattro persone. E lo spazio per non pestarsi i piedi.
Dodici camere fra matrimoniali e doppie, alcune con camino, tutte con vista sugli alberi. Letti in ferro battuto, lino bianco, cotto ai piedi.
Nove bagni, alcuni con vasca freestanding sotto il soffitto in cotto e doppio lavabo. Rifiniti, mai appariscenti.
La seconda casa della tenuta: luminosa, con i pavimenti in legno, le finestre sul bosco e un pergolato con il ping-pong davanti alla porta.
Al piano terra la zona giorno — cucina, salotto con camino e sala da pranzo — con due camere matrimoniali e un bagno. Al primo piano, sotto il tetto, due camere con due letti singoli ciascuna e un salotto con pouf e TV, perfetto per i ragazzi. Una casa completa, per chi vuole i suoi spazi senza allontanarsi dal gruppo.
Un grande tavolo, la credenza antica e i piatti in ceramica alle pareti; le finestre ad arco guardano il verde.
Cucina attrezzata con forno e piano cottura, accanto al grande camino aperto in pietra.
Camere tranquille con vista sugli alberi, a due passi dal bagno del piano.
Sotto il tetto spiovente, con due letti singoli ciascuna e il parquet in rovere.
Al primo piano, pouf, TV e lucernario: lo spazio dove si finisce la serata.
Pedana in legno e ping-pong all'ombra, davanti all'ingresso della casa.
Sta più in basso rispetto alla casa, su un terrazzamento in cotto ritagliato nel bosco. Da lì non si vede nulla che non sia verde.
Piscina privata a uso esclusivo, riscaldata e inclusa nel soggiorno, recintata e con pedana in legno, circondata da lettini, ombrelloni e prato. L'acqua resta piacevole anche nelle mezze stagioni, quando il bosco è più bello. Accanto, un barbecue in muratura sotto un pino secolare: qui finiscono la maggior parte delle sere d'agosto.
La tenuta è isolata, ma non remota: venticinque minuti vi separano da San Gimignano, un'ora da Firenze e dal mare.
Montaione (FI), Toscana. Strada privata di accesso, parcheggio all'interno della proprietà. L'indirizzo esatto e le indicazioni per arrivare vengono inviati alla conferma della prenotazione.
Matrimoni intimi, anniversari, ritrovi di famiglia: gli invitati più vicini dormono in tenuta e la festa si sposta sul prato, tra la piscina e il bosco, senza nessuno intorno.
Ogni evento si concorda prima con noi: date, numero di invitati, orari e fornitori. La tenuta è vostra in esclusiva per almeno tre notti; catering, allestimenti e musica li scegliete voi, e se volete vi presentiamo i fornitori della zona di cui ci fidiamo.
La tenuta si affitta esclusivamente intera. Da giugno a metà settembre soggiorno minimo di 7 notti, da sabato a sabato; nel resto dell'anno minimo 3 notti. Il check-in è di persona.